VOLONTARIATOINTI WARA YASSI, volontariato in Amazzonia

Per Oltre 20 anni CIWI si è presa cura della fauna selvatica in Bolivia, dando la possibilità a giovani ragazzi sfortunati di potere lavorare a contatto con gli animali e dando così loro uno scopo nella vita, inoltre si è iniziato cosi ad educare la popolazione a rispettare gli animali selvatici. L’obiettivo principale è quello di aiutare gli animali vittime del traffico illegale, inoltre negli ultimi anni CIWI si è concentrato molto anche sulla prevenzione...
Stefano2 anni ago115011 min

Per Oltre 20 anni CIWI si è presa cura della fauna selvatica in Bolivia, dando la possibilità a giovani ragazzi sfortunati di potere lavorare a contatto con gli animali e dando così loro uno scopo nella vita, inoltre si è iniziato cosi ad educare la popolazione a rispettare gli animali selvatici.

L’obiettivo principale è quello di aiutare gli animali vittime del traffico illegale, inoltre negli ultimi anni CIWI si è concentrato molto anche sulla prevenzione del traffico di animali.

Essendo CIWI la principale organizzazione a favore dei diritti della fauna selvatica e alla loro cura, spera di poter apportare cambiamenti drastici nella visione da parte della popolazione degli animali selvatici ed arrivare un giorno alla fine della crudele tratta che strappa gli animali dalle loro case.

La Comunidad Inti Wara Yassi è una organizzazione legale Boliviana, fatta da professionisti e volontari Boliviani, ma anche da volontari che vengono da tutto il mondo

L’organizzazione nasce nel 1992, in principio CIWI lavorava con orfani e bambini poveri, con obiettivo di aiutarli nella crescita personale e costruire la loro autostima attraverso il lavoro con gli animali, la difesa dell’ambiente e la sensibilizzazione della popolazione verso l’importanza del rispetto della biodiversità. Vedi il sito https://intiwarayassi.org

ASSOCIAZIONE INTI WARA YASSI

Negli anni CIWI ha svelato e denunciato il commercio illegale a cui molte specie animali erano soggette. Malgrado l’indifferenza delle autorità preposte al controllo di questi reati, l’organizzazione si è assunta la responsabilità di prendersi cura e di offrire una seconda opportunità alle vittime dei traffici.

Come organizzazione CIWI vuole portare dei cambiamenti significativi in Bolivia e sensibilizzare la popolazione riguardo questo problema. Al momento gestiscono tre parchi- Machia (Cochabamba), Ambue Ari (Santa Cruz) e Jacj Cuisi ( a nord di La Paz) – questi operano come centri di custodia per animali selvatici (CCFS).

La Missione
La missione di CIWI è quella di offrire la miglior qualità di vita possibile agli animali salvati dal traffico illegale e diminuire il traffico attraverso programmi educativi ed azioni pubbliche, in collaborazione con le autorità e altre organizzazioni. Attraverso questo lavoro si cerca di ispirare l’umanità a sostenere valore che promuovano la conservazione ed il recupero della biodiversità.

La visione
La visione di CIWI è un mondo in cui la fauna selvatica vive liberamente nel suo habitat naturale; libera dai pericoli della caccia indiscriminata, della cattura, e della distruzione del loro ecosistema.

Gli obiettivi sono:

  • Difendere l’ambiente e conservare la biodiversità
  • Recuperare e riabilitare la fauna selvatica caduta vittima di traffici ed abusi.
  • Prendersi cura di tutti gli animali selvatici recuperati dalla cattività.
  • Coordinare e offrire ricerche e programmi educativi che supportino e contribuiscano alla conservazione del nostro ecosistema.

Chiunque può fare il volontario Presso CIWI, il periodo minimo è una settimana ed a seconda di dove vi recherete troverete condizioni di vita differenti, comunque sia dimenticatevi i vostri ostelli, ricordatevi che chi viene qui viene per lavorare, non è una vacanza allo zoo, si lavora dalle 8 alle 13 ore al giorno, i lavori vanno dalla costruzione di nuovi alloggiamenti per gli animali, pulizia delle gabbie, sfamare gli animali, ed in alcuni casi portarli a spasso nella foresta.

Il periodo che va da aprile a settembre è quello in cui vi sono più volontari e dove il lavoro oltre che a quello abituale di sostegno agli animali si concentra anche nell’ampliamento delle strutture, il clima è mite e le piogge scarse. Il periodo che va da ottobre a marzo invece è quello in cui c’è più bisogno di volontari, il lavoro principalmente è con gli animali a causa dei pochi volontari presenti e la stagione è calda umida e piovosa, è la stagione delle piogge, quindi aspettatevi dai 10 ai 20 giorni di pioggia al mese.

Come potrete facilmente scoprire cercando in internet fare volontariato spesso ha costi proibitivi, soprattutto se siete dei tipi squattrinati come me, solitamente vi chiedono 200/400 dollari alla settimana, per andare a lavorare, purtroppo le associazioni non hanno soldi e voi siete un costo, anche se dubito così alto, CIWI stesso vi chiederà un contributo per poter lavorare, dormire e mangiare nei loro parchi, il costo fortunatamente non è così alto come negli altri casi, si tratta di 60/70 Bolivianos al giorno 6/8 euro al giorno, quindi in un mese sono circa 200/250 euro, il costo varia a seconda del parco in cui deciderete di andare.

La comunità possiede 3 parchi:

Parque Machia

Parque Machia è il parco più vecchio, il più grande e meglio organizzato, al suo interno vi è pure un percorso per i turisti per visitare gli animali, molti dei quali vivono liberi nel parco.
Il lavoro principalmente si dividerà tra, pulizia del parco e delle gabbie, preparare il cibo.
A seconda degli animali a cui si verrà affidati avrete differenti compiti ed a seconda del tempo che resterete vi verranno affidati compiti differenti.

Parque Ambue Ari

Parque Ambue Ari è il secondo parco della comunità, anche questo parco è piuttosto grande, con oltre settanta animali di venti specie diverse offre una grande varietà di lavori al suo interno.  Il territorio del parco è di quasi 1000 ettari, e gli animali ospitati variano dai gattopardi, tapiri, puma, scimmie urlatrici, giaguari e molti altri.
Il lavoro all’interno del parco si divide tra pulizia delle gabbie e del parco, preparazione del cibo, manutenzione del parco e cura degli animali e portare a camminare i felini. Il numero di volontari si aggira attorno ai 30/60 a seconda della stagione.

Parque Jacj Cuisi

Il parco Jacj Cuisi è il parco che meglio conosco perché è quello in cui ho passato quasi quattro mesi come volontario. E’ un luogo adatto a coloro che non amano posti con troppe persone, il numero dei volontari varia dai quattro ai dodici. Il parco grande 300 ettari è il più recente dei tre, è situato ai bordi del Madidi National Park, è un posto selvaggio, collegato da una sola strada sterrata.

In questo parco troverete solamente puma (quando partii erano cinque), e se resterete per almeno un mese avrete sicuramente  l’opportunità di poterli accompagnare nelle loro passeggiate e conoscerli. Il lavoro non è dei più semplici essendo in pochi bisogna darsi da fare,dovrete fare un po tutto all’interno del parco, anche cucinare, ma l’esperienza sarà veramente intensa.

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Quando passi ore a remare contro vento, o una burrasca ti sorprende nel bel mezzo di una traversata in mare aperto, non hai nessuno che ti può aiutare, ma quando finalmente trovi un porto sicuro e magari ti connetti ad internet e trovi i messaggi delle persone che ti seguono, ti assicuro che è il migliore degli aiuti che puoi ricevere, l’affetto e gli incoraggiamenti, sono la benzina che ti aiuta ad andare avanti anche quando credi di non farcela più…

 

Vi sono due razze di stupidi: quelli che credono a tutto e quelli che non credono a niente.
Purtroppo io appartengo a entrambe.

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